News

La pancia gonfia e i suoi tanti perché

La pancia gonfia e i suoi tanti perché

16 Settembre 2017

Il fastidioso senso di pancia gonfia è un disturbo, abbastanza frequente e diffuso maggiormente nelle donne, perché spesso compare qualche giorno prima, dell'arrivo del ciclo mestruale. In questa specifica situazione, i liquidi vengono trattenuti e il malessere si attenua fino a scomparire, quando compare il flusso delle mestruazioni.

Abbiamo detto, che questo tipo di problema coinvolge maggiormente il sesso femminile, ma tutti possono soffrire di questo disturbo e per controllarlo, bisogna prestare attenzione all'alimentazione. Infatti, il consiglio è quello di consumare regolarmente frutta, verdura e limitare il consumo del sale, perché queste preziose accortezze alimentari, vi permettono di evitare e ridurre l'accumulo di liquidi.

Ci sono situazioni in cui la pancia si gonfia, perché si accumula una quantità eccessiva di aria e questo viene generalmente, associato ad un problema di cattiva e lenta digestione, a possibile problemi intestinali, a intolleranze ad alcuni alimenti, al consumare troppo veloce dei cibi e a volte anche, allo stress e all'ansia. E' importante masticare gli alimenti lentamente, con la dovuta calma e e cercare di ridurre il consumo del pane e dei prodotti lievitati. Inoltre, è indispensabile evitare l'abuso di alcol, cibi fritti e condimenti troppo elaborati.

Se il sintomo vi crea disagio e malessere, affidatevi a noi e al medico di fiducia, perché la nostra esperienza e professionalità, vi aiuterà a risolvere il problema.

Praticare sport può essere la scelta giusta, per abbassare la pressione?

Praticare sport può essere la scelta giusta, per abbassare la pressione?

15 Settembre 2017

La pressione alta o ipertensione è una malattia, che non deve mai trascurata, ma bensì è importante tenerla sempre sotto controllo. Questo disturbo è causato dalla forte pressione di sangue, che viene pompata dal cuore e incide, premendo sulle arterie. Nel caso in cui, la pressione rimane, per troppo tempo alta, può portare alla comparsa di conseguenze spiacevoli e danneggiare alcune parti dell'organismo come i reni, il cuore e le arterie.

Praticare sport o una semplice attività fisica, può essere la scelta giusta per abbassare la pressione? La risposta è si. Infatti, diversi studi hanno dimostrato, che lo sport può essere un valido aiuto per abbassare la pressione, ma deve essere praticato con intelligenza e saggezza. Prima di tutto, se non praticate sport è bene, rivolgersi al proprio medico per effettuare un controllo e valutare le condizioni di salute. Il consiglio è di scegliere un tipo di disciplina sportiva, che non sia uno sport estremo o troppo impegnativo, meglio preferite un'attività fisica aerobica moderata ed equilibrata, da praticare quotidianamente.

La scelta di praticare 30 minuti al giorno, di corsa o camminata veloce o nuoto di resistenza, oppure un pò di ciclismo possono aiutarvi ad attenuare il problema. Ricordate, che lo sforzo fisico e il tipo di allenamento non può essere uguale per tutti. Queste caratteristiche devono essere proporzionate, personalizzate e valutate sulla base di ogni singola persona, da uno specialista.

Per consigli o dubbi sull'argomento appena trattato, i nostri farmacisti o il vostro medico di fiducia, saranno lieti di aiutarvi e guidarvi nella scelta migliore dello sport.

La dieta in bianco può essere d´aiuto, in caso di acidità di stomaco?

La dieta in bianco può essere d´aiuto, in caso di acidità di stomaco?

14 Settembre 2017

In presenza di acidità di stomaco, la sola dieta in bianco, purtroppo può non essere un valido aiuto, per attenuare il problema. Il consiglio è quello di seguire alcune regole, che riguardano l'alimentazione, perché incidono notevolmente, migliorando il disturbo.

Per contrastare l'acida di stomaco è bene, evitare di consumare alimenti troppo speziati e i cibi liquidi caldi, come il brodo o il minestrone. Inoltre, una buona attenzione da chi è affetto da questo disturbo è quella di limitare i frutti acidi, gli agrumi e il cioccolato. Infatti, tutti questi alimenti, appena nominati, agiscono aggravando lo stato di malessere e il problema.

Una preziosa attenzione, per attenuare il fastidio è quella di preferire, un tipo di cottura leggera. In questo caso, gli alimenti possono essere cucinati a vapore, sulla griglia o tramite la semplice bollitura. E' meglio scegliere, cibi non grassi e abbinare una sana porzione di verdura cotta. Ricordatevi di evitare i pasti eccessivamente abbondanti, non sdraiatevi sul divano subito dopo aver consumato un pasto e masticate il cibo, sempre lentamente e con cura. Nel caso in cui, la correzione e il cambiamento alimentare, non dovesse apportare sollievo all'acidità di stomaco, si può intervenire assumendo gli antiacidi.

Per risolvere il disturbo e avere una maggiore chiarezza sull'argomento appena trattato, potete chiedere il parere ai nostri farmacisti. Per valutare la presenza di specifiche patologie, come il reflusso esofageo o una gastrite è opportuno, rivolgersi al proprio medico di fiducia. Perché se lo riterrà necessario, vi indicherà gli accertamenti specifici ai quali sottoporvi.

Ciclo mestruale irregolare: che cosa fare per normalizzarlo?

Ciclo mestruale irregolare: che cosa fare per normalizzarlo?

13 Settembre 2017

Il ciclo mestruale o (ciclo) ovarico è una situazione naturale e molto importante, che interessa le donne in specifici periodi e provoca, una serie di cambiamenti a livello fisiologico. Ogni donna, vive questo momento diversamente, ma molto spesso alcune di loro hanno in comune lo stesso problema. Infatti una buona percentuale del "gentil sesso" riscontra, frequentemente un ciclo mestruale irregolare.

Cosa fare, se il ciclo è irregolare? I fattori responsabili, di questo disordine, possono essere moltissimi. Prima di tutto dobbiamo sottolineare, che l'irregolarità mestruale è molto frequente e aggiungiamo quasi normale, durante la fase della pubertà o nel periodo in cui una donna, si avvicina alla menopausa. Ci sono inoltre, cause come l'intensa attività fisica e l'assunzione di particolari farmaci, che inevitabilmente possono incidere, determinando un'irregolarità mestruale.

Alla base di ciclo regolare, ci deve essere un'alimentazione sana ed equilibrata e bisogna cercare, di mantenere il peso corporeo stabile e nella norma. E' bene consumare con regolarità alimenti con un elevato contenuto di ferro, come la carne, i legumi e l'olio di oliva, perché stimolano la produzione degli ormoni femminili. Le verdure e la frutta fresca, non devono essere mai carenti, perché sono una preziosa fonte di magnesio. La qualità del sonno e un pò di sana attività fisica, aiutano l'organismo nel combattere lo stress e la tensione.

Nel caso in cui, l'irregolarità diventi persistente è opportuno, valutare la situazione con un consulto medico, che vi potrà consigliare l'assunzione di una pillola per sistemare e riequilibrare lo stato ormonale.

Per un approfondimento più completo e consigli mirati a risolvere il problema, i nostri farmacisti sono a vostra disposizione.

La tiroide, una ghiandola molto importante

La tiroide, una ghiandola molto importante

12 Settembre 2017

La tiroide è una ghiandola dalle dimensioni molto piccole, si trova alla base del collo e per il nostro organismo, la sua corretta funzione è molto importante. Questa ghiandola, infatti produce ormoni tiroidei, che sono indispensabili, fin dai primi minuti di vita di ogni essere umano e per il feto sono necessari, perché gli permettono di sviluppare perfettamente il corpo e il sistema nervoso centrale. Dovete sapere, che se gli ormoni tiroidei sono carenti, quando il bambino è ancora nell'utero della mamma, alla nascita possono presentarsi delle disabilità intellettive.

Nell'età adulta, il perfetto funzionamento della tiroide sostiene il bilancio energetico e mantiene sane tutte le funzioni vitali dell'organismo. Quando gli ormoni tiroidei, nel sangue si abbassano o si alzano notevolmente, questo indica che la tiroide non funziona bene. Le patologie legate ai problemi di tiroide sono l'ipotiroidismo, che indica la carenza di ormoni tiroidei e l'ipertiroidismo, che significa un aumento degli ormoni tiroidei. In entrambe le situazioni, la comparsa di questo disturbo trova un'associazione con la genetica, oppure per uno sviluppo errato della tiroide. Nell'ipotiroidismo i sintomi, che generalmente si riscontrano sono il senso di stanchezza fisica, l'affaticamento, l'aumento del peso, la mancanza di concentrazione e la stipsi. Al contrario, nell'ipertiroidismo i battiti cardiaci sono più veloci, aumenta il senso di nervosismo, la sudorazione diventa eccessiva e si perde il peso corporeo con molta facilità.

Per maggiori informazioni e chiarezza, non esitate a chiederci un parere e vi indirizzeremo verso la soluzione migliore al vostro caso.

Dolore muscolare: come farlo passare?

Dolore muscolare: come farlo passare?

11 Settembre 2017

Il dolore muscolare rappresenta un campanello d'allarme, che ci avvisa tramite uno specifico segnale, facendoci capire che in un determinato punto del nostro corpo, c'è qualcosa che non va. Per distinguere correttamente questo fastidio bisogna capire la sua natura e il perché della sua comparsa. Infatti, spesso il dolore muscolare può essere associato alla presenza di sintomi influenzali, allo svolgere un intenso allenamento fisico, oppure può essere provocato da un trauma, che coinvolge uno o più muscoli.

I dolori muscolari vengono anche riconosciuti con il termine mialgia e in questi casi, si consiglia l'applicazione di specifici trattamenti antidolorifici per alleviare il dolore. Queste preparazioni si trovano in gel e creme e sono dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) come il ketoprofene.

Il dolore non è uguali per tutti e quando, il malessere si distribuisce in modo generico interessando più parti del corpo, la prima cosa da fare è concedersi un pò di riposo. In alternativa, si può decidere di assumere un farmaco per via orale sempre a base di antinfiammatori non steroidei, che agisce medicando il problema.

Se il dolore dovesse peggiorare e non risolversi, il consiglio è quello di parlarne con il vostro medico. Per approfondimenti sui prodotti specifici per attenuare il dolore muscolare, non esitate a chiedere al nostro personale farmaceutico, maggiori informazioni a riguardo.

Quali sono i rischi di fare un piercing?

Quali sono i rischi di fare un piercing?

10 Settembre 2017

Il piercing, ormai sembra essere diventato una moda, una tendenza e molti giovani e diciamo, che anche persone appartenenti a tutte le età, non resistono alla voglia di sfoggiarlo in una parte del corpo, dove sia più o meno visibile. Non abbiamo nulla in contrario, perché ognuno è libero di fare le proprio scelte in base ai propri gusti e al proprio stile di vita, ma quando si decide di farsi un piercing, bisogna prestare attenzione ai possibili rischi.

Dovete sapere, che i rischi e i possibili inconvenienti associati al piercing, variano in base alla zona del corpo dove lo si vuole applicare e sono legati in modo determinante, soprattutto all'esperienza e all'abilità di chi effettua questo delicato "intervento". Il rischio maggiore è quello di essere vittime di infezioni di natura più o meno grave come la micosi cutanea o l'epatite virale. Avete deciso di farvi un piercing? Benissimo, il nostro consiglio è quello di rivolgervi, a dei seri professionisti specializzati e che operano in centri a norma di igiene.

Dopo esservi fatti il piercing è importante disinfettare, utilizzando un tipo di sapone antibatterico. Mentre, in sostituzione potete usare l'acqua e il sale, ma l'arrossamento deve essere leggero e non deve essere presente una secrezione di pus. In questo specifico caso, nella nostra farmacia, troverete delle valide risposte e un sostegno maggiore alle vostre domande.

La candida in gravidanza: trattamenti e accorgimenti

La candida in gravidanza: trattamenti e accorgimenti

09 Settembre 2017

La candidosi è un'infezione, causata dalla candida. La specie più conosciuta è la Candida albicans (un fungo, che generalmente vive nel nostro organismo, si trova nella vagina, nel cavo orale, nelle vie respiratorie e nel tratto gastrointestinale). In situazioni particolari la candida, si può moltiplicare e dare origine a qualche fastidioso problema.

L'infezione delle candida, con estrema facilità può colpire le donne in stato di gravidanza, perché durante questo momento così delicato, la mucosa vaginale e il suo pH, subiscono dei forti cambiamenti. Il consiglio, per non mettere a rischio il proprio bambino è quello di evitare di assumere gli antimicotici per via orale. A loro posto è più sicuro utilizzare gli antimicotici (molecole che contrastano lo sviluppo dei funghi) per via topica e per questo sono indicate le creme a base di clotrimazolo. Un altro passo importante è quello di curare l'alimentazione, cercando di evitare tutti quegli alimenti, che influiscono accentuando il problema della candida. Gli alimenti, che favoriscono la candida sono i carboidrati, i lieviti e i dolci. Anche l'abbigliamento è fondamentale per contrastare il fastidio, infatti è bene preferire un tipo di biancheria in tessuto di cotone. I detergenti intimi devono essere delicati e non aggressivi.

Non esitate nell'approfondire maggiormente questo argomento, con i nostri farmacisti o con il vostro ginecologo.

La comparsa dei capillari sulle gambe, si può prevenire

La comparsa dei capillari sulle gambe, si può prevenire

07 Settembre 2017

Per ostacolare la comparsa dei capillari sulle gambe, la cosa principale è prevenire l'insufficienza venosa (il sangue fa fatica a ritornare verso il cuore). Per rendere i capillari delle gambe più forti e protetti è importante camminare regolarmente ogni giorno, fare passeggiate in bicicletta che permettono di rafforzare i muscoli dei polpacci, inoltre, il nuoto grazie alla spinta dell'acqua aiuta il sangue a risalire correttamente dalle gambe verso il cuore. In più, per migliorare la circolazione sanguigna potete fare degli esercizi mantenendo le gambe sollevate e allo stesso tempo muoverle. E' importante quotidianamente effettuare dei massaggi energici dall'alto verso il basso, che sono efficaci e influiscono riattivando la circolazione del sangue, rendendola più fluida.

Ci sono delle cattive abitudini, che incidono negativamente sul benessere dei capillari e sono lo stare troppo ore seduti o viceversa troppe ore in piedi, indossare un abbigliamento eccessivamente stretto ed elasticizzato e nelle donne, il tacco troppo alto. Non dobbiamo dimenticare, che anche la stagione calda, il sovrappeso e il consumo abbondante del sale, sono dei nemici per i nostri capillari.

Nella nostra farmacia troverete un valido aiuto dal nostro personale, che risponderà alle vostre domande e vi consiglierà, prodotti specifici e indicati, per migliorare la salute dei vostri capillari.

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.
I cookie sono piccoli file di testo che possono essere utilizzati dai siti web per rendere più efficiente l'esperienza per l'utente.

La legge afferma che possiamo memorizzare i cookie sul tuo dispositivo se sono strettamente necessari per il funzionamento di questo sito. Per tutti gli altri tipi di cookie ci serve il tuo permesso.

Questo sito utilizza diversi tipi di cookie. Alcuni cookie sono posti da servizi di terzi che compaiono sulle nostre pagine.

I cookie necessari aiutano a contribuire a rendere fruibile un sito web abilitando le funzioni di base come la navigazione della pagina e l'accesso alle aree protette del sito. Il sito web non può funzionare correttamente senza questi cookie.
I cookie per le preferenze consentono a un sito web di ricordare le informazioni che influenzano il modo in cui il sito si comporta o si presenta, come la lingua preferita o la regione che ti trovi
I cookie statistici aiutano i proprietari del sito web a capire come i visitatori interagiscono con i siti raccogliendo e trasmettendo informazioni in forma anonima.
I cookie per il marketing vengono utilizzati per monitorare i visitatori nei siti web. L'intento è quello di visualizzare annunci pertinenti e coinvolgenti per il singolo utente e quindi quelli di maggior valore per gli editori e gli inserzionisti terzi.
I cookie non classificati sono i cookie che sono in fase di classificazione, insieme ai fornitori di cookie individuali.