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Acido folico in gravidanza: cos’è e a cosa serve 13 Gennaio 2018

Sei in dolce attesa o stai pianificando una gravidanza?

Non dimenticare di assumere l’acido folico: una vitamina del gruppo B fondamentale per l’organismo e cruciale per un corretto sviluppo del feto.

I benefici dell’acido folico in gravidanza

L’acido folico svolge un ruolo molto importante durante la gestazione, sin dalle prime settimane dopo il concepimento.

Questa vitamina, infatti, favorisce una solida costruzione delle cellule in gravidanza, contribuisce ad un corretto sviluppo del condotto neurale e facilita una formazione sana della colonna vertebrale del piccolo.

Assumendo regolarmene acido folico è possibile prevenire gravi malattie neonatali come la spina bifida, l’anencefalia e l’erniazione del tessuto cerebrale.

Non solo: grazie alla sua azione, l’acido folico riduce la possibilità di difetti a carico del sistema nervoso, di malformazioni delle labbra e del palato e di patologie cardiovascolari congenite nel bambino.

Quando assumere acido folico?

Per favorire una corretta assimilazione di questa preziosa vitamina, è consigliata l’assunzione di acido folico a partire da almeno 3 mesi prima del concepimento, così da accumularne una buona riserva.

Durante le primissime settimane di vita all’interno dell’utero, infatti, fornire all’embrione in via di formazione un apporto adeguato di acido folico è cruciale per sostenere l’intenso lavoro cellulare e per supportare i processi di sintesi di molecole come il DNA, l’RNA e le proteine.

Se l’assunzione preventiva di acido folico non fosse possibile, non appena avrai la certezza di essere in gravidanza – sempre sotto supervisione medica – integra subito questo elemento nella tua dieta quotidiana, per tutto il primo trimestre.

Vuoi saperne di più?

Per approfondimenti, dosaggi e posologia chiedi consiglio al tuo farmacista di fiducia!

Ultime news
  • Cibi brucia grassi: ecco la dieta per rimettersi in forma

    24 Aprile 2018

    I pantaloni primaverili tanto amati fanno fatica ad abbottonarsi? E' tempo di rimettersi in forma, inserendo nella vostra dieta quotidiana tanti cibi brucia grassi.

    La sola attività fisica, infatti, spesso non basta per ridurre il girovita. Per poter ritrovare il peso forma, quindi, anche l'alimentazione deve essere curata nei minimi particolari.

    Come tornare alla silhouette perfetta? Con una dieta ipocalorica, da seguire almeno fino all'estate, e portando sin da subito in tavola cibi in grado di accelerare il metabolismo e favorire il dimagrimento.

    Quali cibi preferire? Le categorie all'interno delle quali scegliere sono frutta, verdura, fibre e cereali, ideali per raggiungere velocemente il senso di sazietà.

    Ecco i cibi più efficaci per tornare in forma:

    - la lattuga, ricca di acqua, rallenta la fame, riempiendo velocemente lo stomaco;

    - l'aceto di mele, un concentrato di acido acetico, attiva il metabolismo e brucia rapidamente i grassi;

    - il peperoncino, che stimola la reazione termogenica grazie alla sua nota piccante, stimolando il metabolismo;

    - il pompelmo, una frutta dal bassissimo apporto calorico che regala un immediato senso di sazietà e blocca la fame;

    - l’ananas, in grado di inibire l’assorbimento dei grassi e facilitare la funzione drenante del corpo.

    Grazie ad un costante esercizio fisico e ad una dieta ipocalorica e ricca di cibi brucia grassi, potrete dire definitivamente addio ai chili di troppo. Ma non è tutto: sfruttando l’azione di integratori alimentari ricchi di vitamine, disponibili in farmacia, aiuterete il vostro corpo a perdere peso ancora più rapidamente.

    Chiedete consiglio al vostro medico o farmacista di fiducia per scegliere i prodotti più adatti a voi, per tornare in forma con regolarità e in salute.

  • Addio imbarazzo: arriva lo spray che allunga l’amore

    21 Aprile 2018

    Ne soffrono oltre 4 milioni di italiani: l’eiaculazione precoce è un disturbo diffuso e invalidante, fisicamente e psicologicamente.

    Un freno anche per la salute e la solidità della coppia: secondo una recente ricerca, infatti, una relazione su 3 trova nell’eiaculazione precoce un grave motivo di insoddisfazione, mettendo a rischio passione e intimità.

    Quando un’eiaculazione si definisce precoce? Se un rapporto sessuale di media durata si attesta intorno ai 6 minuti, una prestazione precoce è quella che, dalla penetrazione all’eiaculazione, non fa trascorrere nemmeno 2 minuti.

    Contro l’eiaculazione precoce uno spray ritardante

    Gli esperti in medicina e sessuologia hanno finalmente trovato un rimedio a questa fastidiosa patologia: si tratta di uno spray dalla formulazione specifica a base di lidocaina e prilocaina, due anestetici locali che in pochi minuti bloccano gli impulsi nervosi che giungono all’organo sessuale maschile.

    Grazie alla formula unica, questo spray agisce in maniera molto mirata ed efficace, penetrando a fondo nei tessuti, fino a raggiungere in 5 minuti gli strati mucosi del glande.

    Veloce e semplice da utilizzare. Con soli 3 spruzzi di prodotto, infatti, il piacere sessuale maschile viene “messo in pausa” e il rapporto intimo può continuare, per l’appagamento della partner e della coppia.

    Questo spray, commercializzato sul mercato europeo da un’importante azienda farmaceutica italiana, è già disponibile all’acquisto.

    Se soffri di eiaculazione precoce e vuoi dire addio a questa fastidiosa patologia, chiedi consiglio al tuo medico e lasciati consigliare: la felicità in camera da letto potrebbe essere vicina.

  • La pianta che può contrastare l’AIDS arriva dalla Sardegna

    19 Aprile 2018

    Si chiama Hypericum scruglii, meglio conosciuta come Iperico di Scrugli: la pianta erbacea perenne che caratterizza gran parte della vegetazione sarda, potrebbe rappresentare la nuova frontiera per la lotta all’AIDS, una delle malattie più diffuse al mondo. A dirlo è lo studio condotto da alcuni ricercatori all’Università di Cagliari, pubblicato sulla nota rivista scientifica PlosOne.

    Gli esperti hanno scoperto che l’Iperico di Scrugli, già ampiamente utilizzato nella medicina tradizionale, sarebbe in grado di bloccare gli enzimi che consentono al virus HIV-1 di replicarsi. Per questa ragione, la pianta sarda potrebbe essere utilizzata per fermare l’avanzare delle cellule infette nel corpo, affiancandosi alle attuali cure farmacologiche per i pazienti sieropositivi.

    I risultati della ricerca fanno ben sperare: gli scienziati, infatti, hanno verificato che l’Hypericum scruglii riuscirebbe a ridurre sensibilmente la concentrazione degli enzimi chiave dell’HIV-1.

    Le evidenze raccolte in laboratorio aprono grandi prospettive per i 35 milioni di persone nel mondo che, stando ai dati dell’OMS, sono colpite da questa malattia. Speranze fortunatamente non isolate: non è la prima volta che una ricerca di estrazione naturale dimostra le potenzialità di inibizione della replicazione degli enzimi alla base del virus.

    Nel 2014, ad esempio, i ricercatori tedeschi dell’Helmholtz Zentrum München avevano verificato le capacità del geranio di bloccare la proliferazione dell’HIV nelle cellule del sangue e del sistema immunitario.

    Un’ulteriore dimostrazione che conferma come gli estratti naturali applicati alla medicina possono rappresentare la vera svolta per la scoperta di nuove soluzioni, meno invasive e pesanti per il corpo, per tutti i pazienti che convivono quotidianamente con il virus dell’HIV.
Rubriche
  • CORSA: ABBIGLIAMENTO CORRETTO PER CORRERE

    14 Febbraio 2018

    Praticare sport è importante, fa benissimo alla salute e se siete esperti di corsa o volete iniziare a svolgere questa attività, dovete prestare moltissima attenzione alla scelta dell'abbigliamento giusto. Per farvi un esempio, quando vi recate a lavoro scegliete un tipo di abbigliamento adatto a questa situazione, deve essere comodo e idoneo, anche per praticare una qualsiasi attività fisica la scelta degli indumenti da indossare è fondamentale.

    Allora se avete deciso di dedicarvi alla corsa, l'abbigliamento corretto è il seguente:

    Le maglie o le magliette, se la stagione è calda, scegliete tessuti traspiranti o maglie traforate, in modo che non producano soffocamento all'epidermide, ma facciano respirare la pelle. Se invece la stagione è invernale, scegliete maglie che vi garantiscono un giusto isolamento termico, calde, ma allo stesso tempo leggere e poco ingombranti.

    I pantaloni, sia d'estate che d'inverno, preferite quelli senza cuciture, comodi e non eccessivamente aderenti, evitate sempre di soffocare la vostra pelle, facendola respirare, perché questo permette il giusto allenamento e la perfetta riuscita dell'esercizio.

    Le scarpe da ginnastica, valutate sempre l'acquisto delle vostre scarpe, sia nella stagione calda,che fredda, devono comode e leggere, ma proteggere i piedi dai possibili urti, soprattutto i talloni e le dita del piede. Inoltre devono permettere al piede stesso, una buona libertà e un movimento completo.

    Date inoltre, il giusto peso alla taglia, in modo che sia corretta e comoda sul vostro fisico, scegliete i colori che non vi diano fastidio agli occhi, copritevi, ma mai esageratamente e viceversa non scopritevi eccessivamente.

    Questi sono i consigli giusti per iniziare a svolgere la vostra attività con miglior facilità e nel modo corretto. La scelta dell'abbigliamento è il passo principale per iniziare con il piede giusto.

    Allora, non possiamo, che augurarvi un buon allenamento... Con il giusto e il corretto abbigliamento, per lo sportivo...

  • COME AVERE UNA PELLE LUMONOSA

    07 Febbraio 2018

    Quando la pelle del viso appare spenta e poco luminosa, questo significa che alla base ci sono delle problematiche causate da una cattiva alimentazione, dall'inquinamento e dalla mancanze di piccole attenzioni nel quotidiano. Avere un colorito spento e grigio, rende la pelle ruvida e la invecchia drasticamente. Al contrario, dovete sapere, che avere un colorito sano e luminoso non è assolutamente difficile, perché basta adottare delle piccole abitudini per risolvere il problema.

    I rimedi naturali come sono sempre a nostra disposizione, basta saperli usare al momento giusto e in questo caso risolveranno il problema, legato al colorito grigio della pelle del viso e andremo a realizzare delle maschere naturali e semplici.

    Yogurt e miele, questi due ingredienti offrono vantaggiose qualità nutrienti ed idratanti, che agiscono sulla pelle andando ad eliminare l'accumulo delle cellule morte che si depositano e questa rimozione, permetterà di donare all'epidermide un aspetto sano e radioso. Dovete mettere in un tegame 2 cucchiai di yogurt naturale senza zucchero e aggiungere due cucchiai di miele, amalgamate questo composto rendendolo omogeneo e applicatelo, in quantità moderata sul viso asciutto e pulito per circa 15 minuti. In seguito andate a sciacquare con acqua calda. I vantaggi che riscontrerete già dalla prima applicazione saranno una pelle levigata e piacevole al tatto, per avere risultati soddisfacenti, applicate questo tipo di maschera almeno una volta al giorno per tre volte a settimana.

    Scrub con bicarbonato, un rimedio naturale che elimina il deposito delle cellule morte, perché la rimozione rimozione di queste sostanze rende la pelle splendente. Prendete un tegame e mettete due cucchiai di bicarbonato di sodio, aggiungete due cucchiai di olio extra vergine, mescolate questi ingredienti tra di loro e applicate sul viso con cura, andando a massaggiare questo scrub con i polpastrelli con movimenti circolari, evitando le labbra ed effettuando il massaggio con estrema delicatezza sotto gli occhi. Effettuate questo trattamento, almeno una volta al giorno per tre volte a settimana e riscontrerete, che la vostra pelle acquisterà la luminosità che aveva perso.

    Se il colorito della vostra pelle vi preoccupa ora potete risolverlo, fate risplendere la vostra bellezza in maniera naturale.

  • Via il bernoccolo con una moneta

    31 Gennaio 2018


    Oggi ho imparato che con una moneta di rame si può eliminare un bernoccolo! Ora vi racconto un po'!

    Nonostante siamo in pieno inverno, da qualche giorno sembra primavera; e allora come resistere a un clima così avvolgente?! Non potevo proprio! Quindi ho preso il cellulare, ho cercato il numero della mia amica Chiara e le ho proposto una bella passeggiata a quattro nel parco: io, il mio piccolo Andrea, lei e la sua Francesca. Come previsto Chiara ha accolto la mia proposta con entusiasmo: sapevo di giocare in casa!

    Una volta arrivati, Francesca, che ormai è una signorinetta di 4 anni, giustamente è andata a giocare con gli altri bambini, mentre io Chiara e Andrea ci siamo “appostati” per tenere d'occhio la piccola... Nel frattempo, però, è arrivata anche la signora Vilma, la nonna di un amichetto di Francesca, Daniel. Eravamo proprio una bella compagnia!

    A un tratto, tra una chiacchiera e l'altra l'idillio inverno-primaverile si è scomposto a causa del pianto disperato della piccola Francesca. Non potete assolutamente immaginate lo spavento di Chiara: la sua piccolina era caduta facendo la “spiritosa” e si era fatta un brutto bernoccolo sulla fronte. Piangeva come una disperata... povera creatura! La madre era nel panico più totale e non sapeva che mano darsi, anche perché la bimba teneva la mano sul bernoccolo che aveva in fronte e non permetteva a nessuno di vedere che cosa avesse... Per fortuna che con noi c'era la signora Vilma, che con una calma invidiabile ha convinto Francesca a togliere la manina dal suo bernoccolo e in un nanosecondo ha spiegato a Chiara che quel brutto bozzo sulla fronte poteva essere eliminato in modo molto semplice: bastava avere conuna moneta di rame. La stessa Vilma la porta sempre con sé. “Io – ha affermato la signora Vilma – so come far sgonfiare un bernoccolo... Con il bernoccolo i bambini crescono più vispi, è il loro pane quotidiano! Stai tranquilla e non fare l'esagerata!”. Poi, di tutta fretta ha controllato per bene la fronte della piccola per assicurarsi che non avesse ferite di sorta, ha preso la sua moneta di rame e l'ha posizionata sopra il bernoccolo di Francesca. Per fissare la monetina ha usato la sciarpa di Daniel. Che ingegno però! Non ci crederete mai: come per magia il gonfiore è sparito! Beh... visto quanto sono discoli e vivaci i nostri piccoli, penso proprio che questa lezione non sarà utile solo a Chiara, ma a tante altre mamme come lei, me per prima!

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